L’anima e il motore di “Team Amadeus X One” si chiama Maurizio Bargiacchi. Nato nel 1973 a Pistoia, Maurizio resta ben presto contagiato dalla straripante passione per le moto di papà Paolo che, ovviamente, non pone alcun ostacolo quando Maurizio decide di provare a correre.
Il debutto di Bargiacchi pilota avviene nel 1995 e nei 5 anni che seguono non mancano le soddisfazioni, culminate nel secondo posto nel Campionato Europeo Super Twin 1999, risultato bissato nel 2000, stagione in cui si piazza secondo anche nel Tricolore Super Twin.
Ma in quegli anni, oltre a correre e sudare in pista, Maurizio Bargiacchi inizia a cullare l’idea di dare vita ad una squadra organizzata e professionale.
In tal senso è decisivo l’incontro con una altro pilota toscano, Andrea Perselli, che ne condivide le idee e la voglia di dare vita a qualcosa di importante e duraturo.
Bargiacchi e Perselli pertanto decidono di provarci. Siamo verso la fine del 2002.
Altro momento importante è “l’incrocio” con il mondo delle gare di durata. Durante il 2002 Bargiacchi, Perselli e Gianluca Villa avevano infatti gareggiato in Endurance con una Suzuki e nell’ultima gara stagionale (la 200 Miglia di Vallelunga, valida per la serie iridata) avevano colto un lusinghiero 10° posto, risultato che li fece definitivamente innamorare dell’Endurance.
Nell’inverno che segue nasce concretamente “Team X One”: i due fanno una scelta affascinante e difficile decidendo di iscrivere al Campionato del Mondo Endurance una Mondial. La moto è molto bella ma altrettanto pesante e poco potente. I risultati sono scarsi anche se nella stagione brilla il 32° posto nella difficilissima 8 Ore di Suzuka, tuttora miglior piazzamento mai raggiunto da una squadra italiana nella classica nipponica.
Nel 2004 si volta pagina, con un’altra scelta controcorrente: l’accordo di stretta collaborazione tecnica con Benelli riporta in pista le Tornado mentre sul fronte piloti si aggiunge al team Paolo Tessari, che dividerà la moto pesarese con Bargiacchi e Perselli e sarà destinato a diventare una colonna portante della squadra.
La stagione è tribolata ma quando nell’inverno seguente la squadra è pronta a raccogliere i frutti dell’esperienza 2004 la Benelli improvvisamente decide di ritirare le sue moto, a poco più di un mese dall’inizio del Campionato del Mondo Endurance.
Sia Perselli che Bargiacchi hanno nel frattempo maturato la decisione di lasciare il ruolo di pilota e mentre Perselli si distacca completamente dal mondo del motociclismo, Bargiacchi si concentra unicamente sulla gestione del team…ma con lo stop Benelli il 2004 sembra l’Everest da scalare a mani nude!
Bargiacchi compie un piccolo miracolo e (anche grazie alla Valentini Moto di Prato) in poche settimane riaccende il motore della squadra: la scelta cade su Yamaha R1 e gomme Bridgestone, casa per la quale il team si incarica anche dello sviluppo.
A Tessari si uniscono Riccardo Ricci e Segoni ma la stagione, rimessa in piedi in pochi giorni e senza il minimo test di preparazione, è avara di soddisfazioni.
E siamo al 2006: De Matteis, Accornero, Sanna e Segoni si alternano al fianco del “capitano” Tessari in quella che potremmo chiamare una stagione di preparazione al grande salto di qualità ora in atto.
L’incontro con Amadeus Energy, l’arrivo del giovane pilota americano Will Gruy e l’ampiamento dell’orizzonte agonistico sono fatti concreti che sanciscono il compimento di una prima tappa di avvicinamento al “grande” motociclismo.
Personaggi e interpreti:
Team Amadeus X One – Campionato del Mondo Endurance
• Team Manager - Maurizio Bargiacchi
• Direttore Sportivo - Giancarlo Barizza
• Direttore Tecnico e Motorista - Giorgio Di Ceglie
• Ingegnere di pista - Graziano De Finis
• Telemetrista - Enrico
Tecnico Sospensioni - Luca Faso
• Meccanico responsabile moto - Marco Chini
• Meccanico responsabile moto - Simone Zerbonia
• Meccanico - Leonardo Bulai
• Meccanico - Daniele Cafaro
• Responsabili strategie di gara - Graziano De Finis e Maurizio Bargiacchi
• Responsabile Pneumatici - Roberto Romeggini
• Responsabile benzine e pit stop - Paolo Bargiacchi
• Responsabile benzine e pit stop - Daniel Fuertes
• Responsabile hospitality - "Checco"
Ufficio stampa: Pier Attilio Trivulzio (Pat) Gestione logistica e allestimenti: “Moto Club La Fortezza”, Pistoia
Base tecnica: Reparto corse Pubblisport S.r.l.
Via Alfieri, 102
50013 Campi Bisenzio (FIRENZE)
Gestione tecnica e sportiva: Reparto corse Pubblisport S.r.l.
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